Manifesto

Periferie centrali é un gruppo informale di lavoro che si dedica a riflettere, agire e rendere visibile l’arte e la cultura  in differenti centri. S’impegna  per migliorare le pratiche professionali, lo sviluppo rigenerativo del territorio e la promozione della democrazia culturale.  Aspira  a influenzare le politiche pubbliche della cultura.

Democrazia culturale

Riaffermiamo che le opportunità di acesso alla partecipazione culturale sono un diritto. La democrazia culturale é essenziale per la democrazia politica, così come essa, deve essere universale, plurale, trasparente e promuovere l’uguaglianza, d’accessibilità e la libertà.

Arti

Vediamo  le arti come un luogo potenziale di trasformazione, educazione e trascendenza. Permettono di esercitare la curiosità, il senso critico, la capacità di scelta e  l’approccio a altre visioni e realtà.

Comunità

Pensiamo le comunità  come il sentimento di un “Noi”, fluido e multiplo, e il compromesso di prendere cura  del bene comune.

Territori

Guardiamo per i territori come un ecosistema in costante rigenerazione, dove differenti comunità umane, animali, vegetali, minerali, batteriche, virali, micotiche … sono legate  in una relazione  d’interdipendenza.

Centralità

Mettiamo in discussione la nozione di ”centro” e “periferia” e dei confini reciproci. Tutti i luoghi hanno potencialmente il diritto di svilupparsi, e non essere destinati ad avere un ruolo secondario, relegati a un isolamento e a una interiorizzazione.

Giustizia

Crediamo che le persone devono essere trattate con giustizia  in tutte le dimensioni della vita: avere il diritto a condizioni di accesso al lavoro e a una partecipazione effettiva.

Tempo

Consideriamo importante una visione critica del tempo della iperproduttività, contemplando nel calendario un tempo per stare, ascoltare e fare, riscoprendo i ritmi dei vari territori.

Collaborazione

Pensiamo come essenziale la creazione e lo scambio dei multipli conoscimenti tra differenti settori, entità e persone. Difendiamo una relazione non gerarchica, etica, di prossimità e dialogo.

Futuro

Contribuiamo per la costruzione di un futuro con una memoria  polifonica e una immaginazione selvatica.

 E la felicita, dove stá?

La Felicità stà nella libertà di creare, nella costruzione delle comunità  nella  esperienza della diversità, nella convivenza  tra differenti visioni del mondo, nella partecipazione di tutte le persone, ovunque si trovino.

 

Chi siamo

Questo gruppo informale di lavoro è nato nel 2018 con l’ obiettivo di riflettere e demistificare  i concetti di “centro” e “periferia”,  mostrare la massa critica che esiste in ogni luogo, condividere idee e metodi di lavoro, creare una base di supporto tra colleghi.

In 2020 divenne più evidente l’ urgenza d’ incontrarsi in gruppo e le riunioni  hanno guadagnato una regolarità a partire  dal mese di giugno com una  partecipazione maggiore di differenti strutture.

Inoltre si é rivelato essenziale la redazione di un manifesto che definisce obbiettivi e principi del gruppo.

Chi può far parte e come

Qualsiasi struttura culturale professionale  portoghese che condivida  i principi del manifesto del gruppo e  che si comprometta  a partecipare in almeno 2/3  delle riunioni annuali che in media sono 9.

Basta inviare un mail e presentare una motivazione per partecipare.

I membri del gruppo attualmente: